Sia nella versione monotrave
che bitrave , la struttura della gru a ponte è del
tipo a cassone elettro saldato (Fig. 2) di sezione rettangolare.
Le travi sono connesse, per mezzo di flangiatura con bulloni
ad alta resistenza, all’unità di scorrimento.
Nelle gru bitrave sulla piattabanda superiore è posizionato
il binario per la traslazione del carrello situato in asse
con una delle due anime della trave. Alle estremità
del binario sono posizionati i 4 respingenti elastici in gomma
ad elevata capacità di assorbimento. Le versione monotrave
è impiegata prevalentemente per sollevare carichi fino
a 10.000 Kg utilizzando come unità di sollevamento
il paranco elettrico il quale , a sua volta, è sospeso
al carrello che scorre sulla piattabanda inferiore della trave
portante del ponte. Le gru bitrave trova impiego per applicazioni
in cui sono previste elevate portate e grandi scartamenti.
Il suo utilizzo è tuttavia richiesto anche nel caso
di portate modeste, qualora si intenda sfruttare la massima
corsa di sollevamento possibile, come ad esempio in capannoni
di altezza limitata. |